Ordine HAP / 2178/2015, del 9 ottobre, in cui il limite esentati dall'obbligo di garantire la sicurezza nelle applicazioni di rinegoziazione o sale a 30.000 euro. BOE 20/10/2015

 

L'EHA / 1030/2009 Ordine del 23 aprile, ha stabilito il limite di esenzione dall'obbligo di fornire garanzie a richieste di rinegoziazione o di 18.000 euro.

 

Questo ordine ha lo scopo di mantenere l'obiettivo finale della deroga, che non è solo accelerare il processo di gestione di tali richieste, spingendo la sua gestione automatizzata, ma anche fornire servizi del debitore di adempiere ai propri obblighi di legge pubblico finanziario prima difficoltà economiche transitorie. A tal proposito si ritiene necessario aumentare il limite di tale esenzione dall'obbligo di fornire garanzie.

 

Inoltre, tenere presente che il limite di tempo denota una certa obsolescenza attualmente in vigore, pertanto non è necessario l'aggiornamento.

 

Lo scopo di questo ordine si riferisce alle richieste di differimento del pagamento dei debiti gestiti dall'Agenzia di Stato per l'amministrazione fiscale e dagli organi e le agenzie del Tesoro quindi il limite di duty-free

 

Secondo le motivazioni addotte questo ordine è fatto, utilizzando i poteri conferiti ai sensi delle disposizioni degli articoli 82.2.a), della legge 58/2003, del 17 dicembre, il generale fiscale, della legge 47/2003 13.1 del 26 novembre, bilancio generale e la seconda disposizione aggiuntiva del regio decreto 1065/2007, del 27 luglio, che approva il regolamento generale delle prestazioni e procedure di gestione e sviluppo di ispezione fiscale e norme approvate Le procedure di applicazione comuni di tasse.

 

In virtù, ho:

 

Articolo 1. Ambito di applicazione.

Il presente decreto si applica alle richieste di rinvio e di frazionamento pagamento dei debiti gestito di diritto pubblico Agenzia statale dell'amministrazione fiscale, e gli organismi o enti del Tesoro, con l'eccezione di i debiti di cui al regolamento CE 2913/1992, del Consiglio, del 12 ottobre, che istituisce un codice doganale comunitario, che è disciplinata dalle disposizioni di tale regolamento a meno che non siano intraprese in applicazione dell'articolo 220 stessa.

 

Articolo 2. Esclusione di garanzie.

Nessuna garanzia per le domande di differimento del pagamento dei debiti richiedono l'articolo precedente, quando ammontare complessivo non supera i 30.000 euro e Sono entrambi periodo di volontariato come periodo di remunerazione dei dirigentiFerma restando la manutenzione, in quest'ultimo caso, delle barriere esistenti sui beni e diritti del debitore al momento del deposito.

 

Ai fini della determinazione dell'importo del debito indicato, matureranno al momento della richiesta, sia i debiti che la domanda stessa, come qualsiasi altro dello stesso debitore, per il quale è stata richiesta e rinvio irrisolto o dividere, e la quantità di scadenze importanti di risconti passivi o divisa, a meno che i debiti siano adeguatamente garantiti.

 

I debiti accumulati sono quelli indicati nelle banche dati delle l'organo competente delle entrate, senza che sia richiesta la consultazione con altri enti o organizzazioni nel campo di applicazione della presente ordinanza al fine di determinare lo stesso. Tuttavia, gli organi competenti di questi altri ricavi calcolati debiti cumulati, non vi è alcuna traccia nei loro database, sono notificati da altri enti o agenzie.

 

Disposizione aggiuntiva Sole. L'assenza di aumento della spesa pubblica.

L'applicazione delle disposizioni della presente ordinanza non comporta un aumento delle spese nel bilancio degli organismi od organizzazioni del perimetro di esso.

 

Disposizione transitoria unica. In attesa di applicazioni.

Le richieste di rinvio e frazionamento in attesa dell'entrata in vigore della presente ordinanza restano soggetti alle disposizioni della normativa vigente alla data di presentazione della domanda.

 

Disposizione che abroga il Sole. Abrogazione della legislazione.

All'entrata in vigore della presente ordinanza è abrogata l'Ordine EHA / 1030/2009 del 23 aprile, per quanto riguarda differite e le divisioni che costituiscono il campo di applicazione.

 

Disposizione finale unico. Entrata in vigore.

Questo ordine entrerà in vigore il giorno successivo alla sua publicación nella "Gazzetta Ufficiale".

 

Madrid, 9 ottobre 2015-Il ministro delle Finanze e della Pubblica Amministrazione, Cristobal Montoro Romero.