CIRCOLARE INFORMATIVA Misure di sostegno per i lavoratori autonomi

Il Regio decreto legge 2/2021 il rafforzamento e il consolidamento delle misure sociali in difesa dell'occupazione (BOE 01-27-2021) stabilisce misure di sostegno per i lavoratori autonomi, nel campo della previdenza sociale:

  • Dal 1 ° febbraio 2021 e fino a quando non verrà effettuato l'aumento del salario minimo interprofessionale per l'anno 2021 l'aumento non si applicherà previsto dal RD-legge 28/2018, quindi il aliquote contributive applicabile da contingenze professionali e cessazione dell'attività dei lavoratori autonomi inseriti in RETA e REMAR saranno quelle in vigore al 31 dicembre 2020.

  • Lavoratori autonomi che al 31 gennaio 2021 stavano ricevendo il vantaggio straordinario della cessazione dell'attività per i lavoratori autonomi affetti da a sospensione temporanea di tutte le attività, a seguito di una delibera dell'autorità competente, quale misura per contenere la diffusione del virus COVID-19 contemplata nella sezione 1 dell'articolo 13 del Regio decreto legge 30/2020, potranno continuare a percepirlo durante il periodo di permanenza dell'attività sospesa e fino all'ultimo giorno del mese successivo alla revoca di detto provvedimento o fino al 31 maggio 2021 se quest'ultima data è anteriore.

  • Dal 1 ° febbraio 2021, i lavoratori autonomi che sono visti costretti a sospendere tutte le loro attività A seguito di una delibera adottata dall'autorità competente come misura di contenimento nella diffusione del virus COVID-19, avranno il diritto di beneficio straordinario della cessazione dell'attività con un regolamento molto simile a quello menzionato nella sezione precedente, che avrà a durata massimo di 4 mesi, finalando l'ultimo giorno del mese in cui viene concordata la revoca delle misure o il 31 maggio 2021 se quest'ultima data è anteriore.

Per avere diritto a questo vantaggio necessario essere affiliato e registrato nella RETA o, se del caso, in REMAR, prima del 1 gennaio 2021 e essere aggiornati sul pagamento delle tasse.

Generalmente, la quantità del vantaggio sarà 50% della base contributiva minima corrispondente all'attività svolta, ovvero aumenterà del 20% in alcuni casi di famiglia numerosa.

Ddeve essere richiesto all'interno del primi 21 giorni di calendario successivi all'entrata in vigore dell'accordo o alla risoluzione di chiusura dell'attività. Nel caso in cui la richiesta venga presentata fuori dal termine stabilito, il diritto al beneficio decorrerà dal giorno della richiesta.

Durante il tempo in cui l'attività rimane sospesa, il lavoratore autonomo rimarrà alto e rimarrà esonerato dall'obbligo di contribuzione, dal primo giorno del mese in cui viene adottato il provvedimento di chiusura dell'attività fino all'ultimo giorno del mese successivo a quello in cui tale provvedimento è revocato, oppure fino al 31 maggio 2021 se quest'ultima data è anteriore

Il vantaggio è incompatibile, con il ricevimento di una remunerazione per lo sviluppo del lavoro di un dipendente, a meno che il reddito dal lavoro del dipendente sia inferiore a 1,25 volte l'importo del SMl; con lo svolgimento di altra attività per proprio conto, con la riscossione di un reddito dall'azienda la cui attività è stata interessata dalla chiusura, con la riscossione di una prestazione previdenziale ad eccezione di quella che il beneficiario ha percepito perché compatibile con lo svolgimento dell'attività svolta. Per i lavoratori autonomi inseriti nel REMAR sarà inoltre incompatibile con gli aiuti per il fermo della flotta.

  • A partire dal 27 gennaio 2021, i lavoratori autonomi che non possono causa il diritto di beneficio di cessazione ordinaria dell'attività compatibile con il lavoro autonomo previsto dall'articolo 7 della nuova legge RD o il provvedimento di cessazione dell'attività “ordinaria” disciplinata dagli articoli 327 del TRLGSS, può accedere al beneficio straordinario della cessazione dell'attività disciplinati dall'articolo 6 del RD-legge 2/2021, purché in possesso dei requisiti stabiliti in detto articolo.

Per avere diritto a questo vantaggio necessario essere registrato e aggiornato nel pagamento dei contributi alla RETA o REMAR in qualità di lavoratore autonomo da prima del 1 aprile 2020, non hor Reddito netto computabile fiscale derivante da attività per conto proprio in prima metà del 2021 oltre € 6.650, e accreditare nel primo semestre del 2021 redditi imponibili inferiori da attività di lavoro autonomo all'aveva nel primo trimestre del 2020.

La cuantía del vantaggio sarà 50% della base minima contributo corrispondente all'attività svolta.

Può iniziare il vantaggio straordinario per la cessazione dell'attività maturare con effetto dal 1 febbraio 2021 in richieste presentato durante il primos 21 giorni di calendario Febbraio, e avrà un durata massima di 4 mesi. altrimenti, gli effetti sono fissati il ​​primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda e la sua durata non può superare il 31 maggio 2021.

Questa funzione non è compatibile negli stessi casi del beneficio straordinario di cessazione dell'attività per i lavoratori autonomi per sospensione temporanea di ogni attività.

Durante il tempo in cui l'attività rimane sospesa lo scarico sarà mantenuto nel regime speciale corrispondente lasciando il lavoratore autonomo esonerato dell'obbligo di citazione.

  • A partire dal 1 ° febbraio 2021, i lavoratori autonomi potranno richiedere il beneficio per la cessazione dell'attività “ordinaria” (previsto dall'articolo 327 del Testo Unico della Legge Generale sulla Previdenza Sociale), fermo restando il possesso dei requisiti di cui alle sezioni a), b), d) ed e) dell'articolo 330.1 del regolamento, compreso quello di avere periodo di contribuzione.

L'accesso al vantaggio richiederà credere, nel primo semestre dell'anno 2021, a riduzione de los reddito imponibile dell'attività per proprio conto Più del 50% di quelli della seconda metà del 2019; oltre a non averlo ottenuto durante il semestre indicato del 2021 circa rendimenti netti superiori a 7.980 euro.

Questa funzione può essere ricevuto entro e non oltre il 31 maggio 2021, a condizione che il lavoratore ne abbia diritto ai sensi dell'articolo 338 TRLGSS (durata del beneficio).

Allo stesso modo, riceveranno questo vantaggio fino al 31 maggio 2021 i lavoratori autonomi che ne hanno diritto in data 1 febbraio 2021, e vedono esaurito entro il 31 maggio 2021 il diritto di recesso previsto dal predetto provvedimento, purché in possesso dei requisiti a tal fine.

Il riconoscimento del beneficio sarà effettuato, in via provvisoria, dai mutui collaboratori o dall'ISM, con effetti del 1 febbraio 2021 se richiesto all'interno del Primi 21 giorni di calendario di febbraio, o con effetto dal giorno successivo alla richiesta in un altro caso, deve essere regolarizzato a partire dal 1 settembre 2021.

LLa fornitura di cessazione dell'attività può essere compatibile con il lavoro per altri, quando un certo reddito non viene superato, con il suo importo ridotto del 50%.

  • Riconoscimento del prestación cessazione straordinaria dell'attività per i lavoratori stagionali Può essere richiesto tra il 27 settembre 2021 e il maggio 2021.

Il vantaggio può iniziare a maturare in vigore dal 1 febbraio 2021 e avrà un durata massimo 4 mesi, fintanto che la richiesta essere presentato entro il primo 21 giorni febbraio naturale. In caso contrario, gli effetti vengono fissati il ​​giorno successivo alla presentazione della domanda e la sua durata non può superare 31 maggio 2021.

La cuantía del vantaggio sarà equivalente a 70% della base minima di quotazione corrispondente all'attività svolta in RETA o, se del caso, in REMAR.

Sono considerati i lavoratori stagionali quei lavoratori autonomi la cui unica attività lavorativa negli anni 2018 e 2019 sarebbe stata svolta in RETA o in RIGA per un minimo di 4 mesi e un massimo di 6 in ciascuno degli anni.

Si considera che il lavoratore autonomo abbia svolto una sola attività lavorativa nel corso i mesi da giugno a dicembre 2018 e 2019 a condizione che, essendo stato dimesso in un regime di sicurezza sociale come lavoratore per gli altri, lei è alta non supera i 120 giorni durante questi due anni.

I requisiti per ottenere il diritto a beneficiare saranno:

  1. a) Sono stati registrati ed elencati nella RETA o REMAR come lavoratore autonomo da un minimo di 4 mesi e un massimo di 6 mesi in ciascuno degli anni 2018 e 2019, a condizione che questo lasso di tempo copra un minimo di 2 mesi nella prima metà dell'anno.

  1. b) Non essere stato registrato o assimilato alla registrazione come dipendente nel corrispondente regime di previdenza sociale più di 60 giorni durante la prima metà del 2021.

  1. c) No ottenere durante la prima metà dell'anno 2021 reddito netto imponibile che eccedono 650 euro.

  1. d) Essere aggiornati con il pagamento dei contributi previdenziali. Invito al meccanismo di pagamento.

Durante la ricezione del vantaggio non ci sarà alcun obbligo di preventivo, il lavoratore che rimane in una situazione di registrazione o assimilato alla registrazione.

Questa caratteristica sarà incompatibile con el lavorare per gli altri e con qualsiasi indennità di previdenza sociale che il beneficiario abbia ricevuto a meno che non sia compatibile con lo svolgimento dell'attività di lavoratore autonomo. Con lavoro autonomo e con la riscossione dei proventi dalla società la cui attività è stata interessata dalla chiusura, quando i proventi percepiti nella prima metà del 2021 superare i 6.650 euro. Per quanto riguarda i lavoratori autonomi inseriti nel REMAR, anche il beneficio per cessazione dell'attività sarà incompatibile con la fruizione di aiuti per arresto della flotta.